sabato 13 dicembre 2014

Carissimi Amiche e Amici,
E’ con grande piacere che annunciamo l’uscita nelle librerie del saggio di Francesca Benedetti I TRATTI DELL’ANIMA curato da Clara Orlandi e pubblicato da Gangemi Editore.
Si tratta del primo saggio, prezioso ai nostri occhi, che appartiene alla collana dedicata al FLUISMO che accoglierà prossimamente un testo sulle donne aborigene d’Australia.
La presentazione dei TRATTI DELL’ANIMA si terrà il 16 gennaio alle ore 17.00 in via Giulia, 142 (Roma) presso nella Sala Mostre e Convegni messa a disposizione dall’editore.
In questo quadro politico ed economico disastrosi in cui il lavoro viene meno insieme alla dignità e ai valori stessi dell’uomo, si parla sempre più di flessibilità in tutti i momenti della vita. L’arte e la cultura del FLUISMO possono essere da stimolo alle aspettative e alle speranze delle persone.
I TRATTI DELL’ANIMA, nella loro genuinità, rappresentano una delle sincere risposte all’interrogativo che l’uomo si pone sul mondo dell’invisibile.

Aspettiamo fiduciose la vostra presenza partecipativa all’evento! GRAZIE


mercoledì 3 dicembre 2014

BUONE FESTE

FLUISMO:  E’  NELLA SAGGEZZA CINSE DELL’ I  CHING, NELLA CULTURA ABORIGENA DEL DADIRRI,  NEL  SUFISMO DELL’ISLAM, NELLA DEVOZIONE INDUISTA DI MIRABAI, NELLA  VITALOGIA AFRICANA, NELL’ARTE ECCELSA DI QUESTO GRANDE PITTORE



                                      Natività mistica (1500) Sandro Botticelli
Il Fluismo è nell’essenza delle Feste Natalizie, periodo in cui accogliamo la Nascita di Cristo e la nostra ‘rinascita’ insieme al nuovo anno e, forse, ancor più importante è nella Epifania, momento in cui viene riconosciuto il mondo di LUCE e di AMORE del Bambinello appena nato. 
BUONA NASCITA E RINASCITA A TUTTI NOI dei Tratti dell’Anima, A TUTTI VOI che ci seguite nel mondo PERCHE’ IL FLUISMO SI LEGA A TUTTI GLI UOMINI E LE CULTURE DELLA TERRA CHE SEGUONO LA VIA DELL’AMORE, DELLA PACE E DELLA GIUSTIZIA.  Siete nei nostri cuori!
                                                                                                                Francesca Benedetti & Clara Orlandi
Il Fluismo  è come  “ L’acqua sulla terra che scorre raccogliendosi  dovunque può farlo  […] è un simbolo che accenna alla solidarietà e alle sue leggi […..]. Si tratta di aggregarsi agli altri  per completarsi reciprocamente e favorirsi in solidarietà. Per un tale raduno  vi deve essere un centro attorno al quale gli altri si raccolgono  […]. I rapporti si annodano e si rinsaldano. (Saggezza cinese, I Ching,  Astrolabrio, Vol.XIV).
Il Fluismo è come “Dadirri.  Dadirri o ascolto profondo, riconosce la primavera radicata dentro di noi. E’  un dono di cui  siamo assetati. Noi  invochiamo Dadirri ed egli ci chiama. Seduti vicino a un ruscello o passeggiando fra gli alberi possiamo trovare  la pace e il silenzio. Non ha bisogno di parole. L’ascolto è Dadirri.  Abbiamo imparato l’ascolto fin dai primi giorni della Creazione. Non possiamo vivere bene ed essere utili agli altri  se non ascoltiamo. Questo era il nostro modo di imparare – non facendo domande.  Abbiamo imparato osservando, ascoltando, aspettando e poi agendo. Noi non mettiamo mai fretta alle cose o agli avvenimenti. Lasciamo che le cose seguano il corso naturale come le stagioni”.   (Miriam- Rose  Ungunmerr, Queensland, Australia).
Il Fluismo parla la lingua dei Sufi, i custodi del mondo “L’uomo è il figlio generato dal Cielo e dalla Terra, i quali sono per lui come suo Padre e sua Madre”. L’opera di mediazione dell’Uomo rende effettiva la comunicazione tra Cielo e Terra e si attua secondo un duplice movimento di ascesa e ridiscesa lungo l’albero che si innalza al centro del mondo il cui tronco eretto simboleggia la sua verticale assialità “come un albero eccellente, la cui radice è stabile e i rami sono nel cielo” (Ibn ‘Arabî, Il mistero dei Custodi del Mondo).
E le vie dell’Amore di Mīrābāi, la mistica dell’induismo “Oh Mohan, conosco le tue vie dell’Amore, le conosco bene. Il mio è il cammino dell’Amore e della Devozione. Io non conosco altro. Perché io ti guardo e tu rimani indifferente? Vieni, sorridimi e parlami, fa ch’io senta il battito dei tamburi. Non andartene di porta in porta, vieni da me!” (Mīrābāi, Devotional Poems).

venerdì 28 novembre 2014

CONTRORDINE

SALVE AMICI E AMICHE DEL FLUISMO   
L'anteprima  della presentazione del libro "I TRATTI DELL'ANIMA" non si terrà più nel salotto del Fluismo ma al TEATRO DI STEFANO TOMASSINI "EMOZIONI IN TEATRO" ( Via di Saponara, 123  00123-ROMA)  SABATO 6 DICEMBRE 2014 alle  ore 18.00.  In questa occasione si potrà ritirare il numero di copie desiderato e accordarsi per la presentazione ufficiale che si terrà il 16 GENNAIO 2015 alle ore 17.00 presso la SALA CONFERENZE messa a disposizione dell’editore GANGEMI (via Giulia 142, Roma) dove si potranno esporre le opere dei Tratti dell’Anima.

lunedì 24 novembre 2014

Prima opera pubblicata nella collana Saggi del FLUISMO diretta da Clara Orlandi. I tratti dell'anima di Francesca Benedetti.


Si tratta di un saggio artistico sui Tratti dell’Anima. Finalmente dopo otto mesi di assiduo lavoro fra la Maestra Francesca Benedetti e Clara Orlandi che ne ha curato la redazione, oggi è stato dato l’OK, dopo la correzione delle bozze,  alla pubblicazione del testo I TRATTI DELL’ANIMA.




Un’anteprima ‘festosa’ della presentazione si terrà nel salotto del Fluismo sabato 6 dicembre alle 19.00. in Via G. Marcocchia, 47. In questa occasione si potrà ritirare il numero di copie desiderato e accordarsi per la presentazione ufficiale che si terrà il 16 gennaio 2015 alle ore 17.00 presso la sala conferenze messa a disposizione dell’editore Gangemi (via Giulia 142, Roma) dove si potranno esporre le opere dei Tratti dell’Anima.


Un saluto affettuoso agli amici e alle amiche del Fluismo

lunedì 17 novembre 2014

sabato 15 novembre 2014

Intervista a Chiara Sposìto





Carissime amiche e amici del FLUISMO vi ricordate di Chiara Sposìto, la danzatrice che ci ha fatto sognare con i suoi volteggi dal soffitto, durante il recente spettacolo organizzato da Francesca Benedetti per la presentazione dei Tratti dell’Anima? Ebbene incuriosita da tanta bravura le ho chiesto in una breve intervista, che vi riporto, quale fosse il suo segreto. La bravura certo non si improvvisa è sempre frutto di un tenace e costante allenamento!

Clara. Ciao Chiara mi spieghi un po’ da quanto tempo danzi e come è nata la tua passione per questa disciplina?

Chiara. Ho iniziato danza quando avevo sei anni e non l’ho più lasciata tanto che a 10 anni ho cominciato a farla professionalmente entrando all’Accademia Nazionale di Danza. In realtà nella danza mi sono sentita subito a mio agio, avevo tanta voglia di esprimermi e mi sentivo bene a farlo attraverso il mio corpo. Mi sono sentita libera e, mi sento ancora, di esplorare le mie emozioni e donare agli altri, mentre danzo, il mio mondo.

Clara. Per fare tutto ciò immagino che bisogna possedere una forma fisica ineccepibile.

Chiara. È così Viviamo spesso dissociati dal nostro corpo senza rendercene conto e questo comporta diversi problemi di salute fisica e psicologica. Reprimiamo la nostra vitalità e perdiamo il contatto con noi stessi. Il corpo possiede un’intelligenza a cui la mente spesso non arriva ed è quindi saggio ascoltarlo, comprendere i messaggi che ci sta inviando e prendersene cura. Già con esercizi di respirazione e auto massaggi possiamo cominciare a tornare in contatto con il nostro corpo e svolgendo un’attività fisica, come per esempio lo yoga, possiamo alleviare quei dolori che spesso appesantiscono la nostra vita. 

Clara. Ma esiste un metodo che possa aiutarci a risolvere questi problemi?

Chiara. Sì, sono anni che pratico il mio allenamento con 
il gyrotonic®.  E’ un’attività fisica che unendo l’esperienze dello yoga, della danza, del nuoto e di altre importanti discipline, lavora su tutto il corpo ponendo  molta attenzione alla schiena. Con l’aiuto del macchinario e della cosciente respirazione, tutti, in piena sicurezza possono fare esercizi per le gambe, le braccia , la cervicale rinforzando la parte centrale e dando flessibilità alla zone che ne necessitano. 

Clara. Ma dove possiamo trovare questo macchinario. Immagino che sia costoso!

Chiara. Io stessa lavoro dal 2007 come trainer di gyrotonic® e ho avuto molte soddisfazioni sia su me stessa che sulle persone che fanno lezione con me. 
La lezione è individuale e dura 50 minuti in modo da lavorare in maniera specifica sulla persona. Per me prendersi cura del corpo è prendersi cura del mondo, prendersi cura di noi stessi è prendersi cura degli altri. 

Clara. Grazie Chiara

Chiara Sposìto, danzatrice professionista, trainer di GYROTONIC®, operatore olistico. 

LEZIONI DI GYROTONIC® 

giovedì 6 novembre 2014

Poeti del Fluismo

Diamo il Benvenuto a Fabio Giordani che entra, a pieno merito, fra i poeti del FLUISMOFabio vince il ‘Premio Finalisti’ della 14° edizione del Concorso Nazionale di Poesia Edita ed Inedita CAPIT  “Terzo Millennio” dal tema libero e con una sezione speciale; Concorso organizzato con la collaborazione della Federazione Italiana Attività Letterarie (F.I.A.L.) e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La cerimonia di premiazione  è avvenuta sabato 25 ottobre  presso il teatro dei Dioscuri di Roma, complesso S. Andrea al Quirinale. Questa bellissima poesia dal titolo Tramonto  rispecchia a pieno il mondo di bellezza  in cui Fabio vive, portando con sé una segreta  ‘incapacità’ a goderne come se gli venisse impedito di attingere a piene mani a ciò che, invece, gli spetta di diritto. Fabio nasce a Roma il 18 maggio 1963. È  un uomo schivo e riservato. Ho impiegato qualcosa come dieci anni prima di conoscerlo di persona; l’ho incontrato per la prima volta nel salotto del Fluismo per l’incontro Iniziazione alla Poesia a cui ha partecipato e, solo dopo qualche giorno, ci ha fatto questo magnifico regalo.Indaco e viola sono i colori della sua intelligenza inarrestabile, della sua creatività che, come dicevo, nasconde e serba tutta per sé dietro la sua riservata timidezza. Si percepisce in lui una mente sensibile, ricca di sfumature; parla per lui quell’impaziente impulso che lo spinge a comporre versi.
Non è facile parlare del Tramonto e vincere un premio. Non è facile per vari motivi. Primo fra tutti perché sul Tramonto è stato scritto molto, forse troppo, dunque, trovare parole nuove ed evocare nuove sensazioni ed immagini non è semplice. L’originalità è ciò che un poeta ambisce possedere, il fatto di dire lui e, lui soltanto, qualcosa che lo riguarda e, nello stesso tempo, parlare a molti così come ha fatto Fabio.  Grazie per il tuo Tramonto che ci trasporta fra ombra e luce, fra realtà e sogno!

(Clara Orlandi)



Tramonto


Stendi il tuo velo
dai riflessi d’oro

a coprir questa campagna
che abbandono
al limitar della vendemmia

lasciando ai pirati
i suoi tesori

Le barocche pannocchie d’oro
Gli acini di verdi giade d’oriente
rossi e violacei di tormaline rare
I bronzi della scorsa mietitura
che nulla di cio’
a me appartiene
Solo la luna
con le sue
bianche perle

trattengo
a ricordare il tuo pallore