lunedì 17 novembre 2014
sabato 15 novembre 2014
Intervista a Chiara Sposìto
Carissime amiche e amici del FLUISMO vi ricordate di Chiara Sposìto, la danzatrice che ci ha fatto sognare con i suoi volteggi dal soffitto, durante il recente spettacolo organizzato da Francesca Benedetti per la presentazione dei Tratti dell’Anima? Ebbene incuriosita da tanta bravura le ho chiesto in una breve intervista, che vi riporto, quale fosse il suo segreto. La bravura certo non si improvvisa è sempre frutto di un tenace e costante allenamento!
Clara. Ciao Chiara mi spieghi un po’ da quanto tempo danzi e come è nata la tua passione per questa disciplina?
Chiara. Ho iniziato danza quando avevo sei anni e non l’ho più lasciata tanto che a 10 anni ho cominciato a farla professionalmente entrando all’Accademia Nazionale di Danza. In realtà nella danza mi sono sentita subito a mio agio, avevo tanta voglia di esprimermi e mi sentivo bene a farlo attraverso il mio corpo. Mi sono sentita libera e, mi sento ancora, di esplorare le mie emozioni e donare agli altri, mentre danzo, il mio mondo.
Clara. Per fare tutto ciò immagino che bisogna possedere una forma fisica ineccepibile.
Chiara. È così Viviamo spesso dissociati dal nostro corpo senza rendercene conto e questo comporta diversi problemi di salute fisica e psicologica. Reprimiamo la nostra vitalità e perdiamo il contatto con noi stessi. Il corpo possiede un’intelligenza a cui la mente spesso non arriva ed è quindi saggio ascoltarlo, comprendere i messaggi che ci sta inviando e prendersene cura. Già con esercizi di respirazione e auto massaggi possiamo cominciare a tornare in contatto con il nostro corpo e svolgendo un’attività fisica, come per esempio lo yoga, possiamo alleviare quei dolori che spesso appesantiscono la nostra vita.
Clara. Ma esiste un metodo che possa aiutarci a risolvere questi problemi?
Chiara. Sì, sono anni che pratico il mio allenamento con
il gyrotonic®. E’ un’attività fisica che unendo l’esperienze dello yoga, della danza, del nuoto e di altre importanti discipline, lavora su tutto il corpo ponendo molta attenzione alla schiena. Con l’aiuto del macchinario e della cosciente respirazione, tutti, in piena sicurezza possono fare esercizi per le gambe, le braccia , la cervicale rinforzando la parte centrale e dando flessibilità alla zone che ne necessitano.
Clara. Ma dove possiamo trovare questo macchinario. Immagino che sia costoso!
Chiara. Io stessa lavoro dal 2007 come trainer di gyrotonic® e ho avuto molte soddisfazioni sia su me stessa che sulle persone che fanno lezione con me.
La lezione è individuale e dura 50 minuti in modo da lavorare in maniera specifica sulla persona. Per me prendersi cura del corpo è prendersi cura del mondo, prendersi cura di noi stessi è prendersi cura degli altri.
Clara. Grazie Chiara
Chiara Sposìto, danzatrice professionista, trainer di GYROTONIC®, operatore olistico.
LEZIONI DI GYROTONIC®
giovedì 6 novembre 2014
Poeti del Fluismo
Diamo il Benvenuto a Fabio Giordani che entra, a pieno merito, fra i poeti del FLUISMO. Fabio vince il ‘Premio Finalisti’ della 14° edizione del Concorso Nazionale di Poesia Edita ed Inedita CAPIT “Terzo Millennio” dal tema libero e con una sezione speciale; Concorso organizzato con la collaborazione della Federazione Italiana Attività Letterarie (F.I.A.L.) e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La cerimonia di premiazione è avvenuta sabato 25 ottobre presso il teatro dei Dioscuri di Roma, complesso S. Andrea al Quirinale. Questa bellissima poesia dal titolo Tramonto rispecchia a pieno il mondo di bellezza in cui Fabio vive, portando con sé una segreta ‘incapacità’ a goderne come se gli venisse impedito di attingere a piene mani a ciò che, invece, gli spetta di diritto. Fabio nasce a Roma il 18 maggio 1963. È un uomo schivo e riservato. Ho impiegato qualcosa come dieci anni prima di conoscerlo di persona; l’ho incontrato per la prima volta nel salotto del Fluismo per l’incontro Iniziazione alla Poesia a cui ha partecipato e, solo dopo qualche giorno, ci ha fatto questo magnifico regalo.Indaco e viola sono i colori della sua intelligenza inarrestabile, della sua creatività che, come dicevo, nasconde e serba tutta per sé dietro la sua riservata timidezza. Si percepisce in lui una mente sensibile, ricca di sfumature; parla per lui quell’impaziente impulso che lo spinge a comporre versi.
Non è facile parlare del Tramonto e vincere un premio. Non è facile per vari motivi. Primo fra tutti perché sul Tramonto è stato scritto molto, forse troppo, dunque, trovare parole nuove ed evocare nuove sensazioni ed immagini non è semplice. L’originalità è ciò che un poeta ambisce possedere, il fatto di dire lui e, lui soltanto, qualcosa che lo riguarda e, nello stesso tempo, parlare a molti così come ha fatto Fabio. Grazie per il tuo Tramonto che ci trasporta fra ombra e luce, fra realtà e sogno!
(Clara Orlandi)
Tramonto
Stendi il tuo velo
dai riflessi d’oro
a coprir questa campagna
che abbandono
al limitar della vendemmia
lasciando ai pirati
i suoi tesori
Le barocche pannocchie d’oro
Gli acini di verdi giade d’oriente
rossi e violacei di tormaline rare
I bronzi della scorsa mietitura
che nulla di cio’
a me appartiene
Solo la luna
con le sue
bianche perle
trattengo
a ricordare il tuo pallore
Stendi il tuo velo
dai riflessi d’oro
a coprir questa campagna
che abbandono
al limitar della vendemmia
lasciando ai pirati
i suoi tesori
Le barocche pannocchie d’oro
Gli acini di verdi giade d’oriente
rossi e violacei di tormaline rare
I bronzi della scorsa mietitura
che nulla di cio’
a me appartiene
con le sue
bianche perle
a ricordare il tuo pallore
mercoledì 22 ottobre 2014
Iniziazione alla Poesia
Ci apre la porta di casa una bella signora elegante, invitandoci ad entrare. Sul viso raggiante mi attrae un bel sorriso che mi infonde tranquillità! Mi sento subito a mio agio! Non conosco tutti gli invitati e mentre faccio la loro conoscenza, mi guardo intorno ammirando l’armonia che ispira la sua casa: credo di non sbagliare pensando che ogni singolo oggetto sia un racconto, abbia un vissuto che richiama ai cassetti della memoria di chi ha una vita propria! Che meraviglia!
La padrona di casa ci invita ben presto a prendere posto e cosi ci guardiamo tutti negli occhi, curiosi di scorgere nello sguardo del vicino un accenno fugace di quello che verrà.
Come vi dicevo, il tema dell’ incontro è la poesia.
Siamo tutti curiosi di capire il perché una famosa scrittrice di testi a dir poco autorevoli sugli aborigeni,e non solo, ha deciso di voler trattare insieme a noi un tema cosi…attuale come la poesia. Pian piano il mistero si svela: si tratta di un’ INIZIAZIONE alla poesia! Clara ci racconta i suoi esordi letterari proprio con la poesia che le è rimasta nel cuore!
Capisco presto che ci ha “scelti” per aprirci la sua ANIMA, per condividere con noi ciò che sa!
Il tutto scorre con leggerezza: si parla della poesia come prima forma per esprimerci, come incontro tra voce ed anima (sede quest’ultima dei sentimenti più nobili), che amandosi “partoriscono” la poesia.
La poesia non richiede materia, oltretutto. Prende corpo servendosi di sentimenti semplici come l’osservanza di un luogo o un avvenimento per noi particolare, di sentimenti puri, come per esempio l’AMORE universale.
Gli sguardi diventano più fiduciosi, cominciamo a credere che diventeremo…no, che siamo tutti poeti!
Clara ci legge alcune delle sue poesie tratte dal testo Universo Multiverso, che poi, con la generosità che imparo a conoscere, ci ha regalato. Una poesia in particolare ha vinto un premio nell’ ambito della poesia moderna e, andando più in profondità, ci spiega anche perché: è il momento delle regole (noti dolenti della poesia!), della metrica, della rima e…un bel respiro, dell’endecasillabo! Ci siamo quasi…oh no, ci sono ancora le PAROLE ed il RITMO! In mezzo a tutto ciò ci sono altre poesie appartenenti alle persone presenti e scopriamo, con una risata generale, che c’è tra noi un poeta neopremiato che...si era scordato di dircelo, come se non fosse per niente il tema di questo bel pomeriggio.
Insomma, questa bella signora dall’aria sognante ma con le radici ben affondate nella vita, ci sta dando una speranza: guardate che in questo momento, per niente facile per l’intera umanità, abbiamo, un po’ nascosto dentro di noi, tutto quello che ci serve, non solo per sopravvivere, ma anche per sognare ed inseguire i nostri sogni! Con Amore ci sprona velatamente, ma neanche tanto, a dar voce ai nostri sentimenti più profondi, a sprigionare quell’ energia, quella luce di guarigione che unendosi a quella dei nostri simili, fa sì che il mondo diventi migliore! Dipende da noi, solo da noi!
GRAZIE Clara Orlandi, per il bene che ci vuoi, per l’amore che hai trasmesso ai nostri cuori!
Un abbraccio di LUCE
Oprea Laurentia Mihaela
venerdì 26 settembre 2014
Iniziazione alla Poesia
Nel salotto del Fluismo, oggi, si parla di poesia. Ti piace la Poesia ma non osi approcciarti ad essa perché pensi che sia difficile, che sia incomprensibile, che sia per pochi eletti? Perciò, tagli corto e dici semplicemente che non ti interessa, che non serve a nulla, che non ti piace? A noi piacerebbe dimostrarti che non è così, partendo dal presupposto che la poesia è uno dei tanti modi che l’Anima possiede per esprimersi e, dunque, fa parte di te visto che possiedi un’Anima! Perciò, tutti sono poeti. Quante volte avete appuntato una frase che vi è piaciuta particolarmente? O avete voi stessi scritto un pensiero poetico, magari su un bigliettino d’auguri! La Poesia, è ovunque, in ogni gesto che fai, in ogni tuo pensiero, bisogna solo afferrarne il linguaggio e riconoscerlo. Io stessa ho pensato di organizzare questo incontro riconoscendola fra le righe di una pubblicità televisiva, in onda proprio in questi giorni. Accetti la sfida di riconoscerla?Lascia spazio ad una nuova Amica nella tua vita, dedicale un’ora soltanto per poter decidere se accettare o meno l’amicizia!Ogni partecipante avrà a disposizione il testo Universo Multiverso,
premio poesia 2010 poeti italiani contemporanei, per poter meglio seguire e interagire durante l’incontro.L’incontro si terrà il 10 ottobre dalle 17.30 alle 19.30 e sarà una chiacchierata informale, di scambio di idee fra persone più o meno attratte e interessate alla poesia. Il salotto del Fluismo già lo conoscete è in Via Giacomo Marcocchia, 47. Ti aspettiamo dietro conferma cell. 3338881608.Clara Orlandi
lunedì 15 settembre 2014
venerdì 12 settembre 2014
Grande esordio il 6 e 7 settembre della Compagnia I Tratti dell’Anima fiore all’occhiello del FLUISMO.
Lo spettacolo, ideato e voluto da Francesca Benedetti per i suoi allievi dei Tratti dell’Anima, ha registrato il tutto esaurito presso Emozioni in Teatro la location teatrale che da diverso tempo opera, con successo, sul territorio del X Municipio. Emozioni in teatro si trova in via di Saponara, 123 ed è gestita da Stefano Tomassini che attraverso l’organizzazione di corsi e rappresentazioni teatrali si prende cura ogni anno di raccogliere e far crescere le emozioni di grandi e piccini.
Francesca Benedetti ha stupito i suoi allievi e il numeroso
pubblico con una mostra di fine/inizio anno a dir poco eccezionale: una Mostra
Spettacolo. Questa rappresentazione artistica coincide, poi, con un altro
evento importante che seguirà di pochi mesi: quello della pubblicazione di un
testo con interviste e foto artistiche che riguardano i disegni fatti ad occhi
chiusi dagli allievi dell’anno 2013-14. Tale prezioso testo, la cui
presentazione coinciderà per la fine di novembre sarà pubblicato da Gangemi
editore inaugurando così la collana d’Arte del FLUISMO.
Lo spettacolo, che consisteva nell’evocazione metaforica dei Tratti dell’Anima, nella sua semplicità e genuinità, è
stato accolto con entusiasmo dal pubblico. Il pubblico, immerso in un teatro
letteralmente tappezzato dai disegni degli allievi di Francesca, dove la forma
e il colore la facevano da padrone e, dove, scenografia e scene facevano sì,
che fosse spettatore e autore nello stesso tempo, ha dimostrato ampiamente, col
suo consenso, quanto Francesca sia amata
e apprezzata da tutti.

Il coinvolgimento delle bambine coordinato dalla giovane danzatrice Camilla Dattoli e che hanno avuto, come sempre, piena libertà di espressione, ha donato a tutti momenti di pura gioia condita dalle sane risate sollecitate da Mirko Cottini, giovane studente di teatro, da Sara Musuruca, Flaminia Canulli e Maya DI Gioacchino e il piccolo rapper Francesco vero giullare della scena.
Un plauso va a Cristiana Morganti per la voce e a Chiara Sposito per la originale danza sull’amacasospesa, entrambe hanno ben interpretato, in un quadro commovente: come, nei Tratti dell’Anima, avvenga il congiungimento del mondo reale a quello parallelo.
Altrettanto bravo il nostro Alessandro Ruggieri per la voce e
l’interpretazione solista per chitarra e armonica e per il duetto con
Cristiana.
Un grazie particolare a Giancarlo Bucchi e Rosalba Micaloni fotografi
instancabili, autori non solo delle foto che corredano questo articolo ma anche
di quelle che pubblicheremo nei giorni a seguire su questo blog.
Un grazie di cuore a Francesca e a tutto il pubblico
spettatore e autore di
un’arte corale e individuale, nello stesso tempo, proprio come è nella visione
del FLUISMO che dà il suo prossimo appuntamento al Carousel du Louvre (museo
del Louvre) di Parigi.
Clara Orlandi
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